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altereco produce progetti di architettura e pratiche d’innesco. Eventi pubblici di varia natura e durata, attraversamenti, rivisitazioni urbane, parchi, manufatti, stanze, allestimenti, architetture effimere, video, fotografie, pubblicazioni, cruciverba e serenate quando esplicitamente richieste. Il lavoro di altereco si sviluppa attraverso un processo di condivisione e progettazione ricalibrato ogni volta, con modalità e prassi differenti in rapporto alle condizioni ambientali e culturali dell’intervento, affinchè, non le risposte, ma le domande giuste arrivino. Domande che mettono in forma una proposta che è sempre un atto consapevole, civile e politico. Un invito ad inoltrarsi, ad andare oltre, a costruire e praticare il possibile anche se impensabile.
Tonio Giordano
architetto condotto, con vocazione all’assistenza visionaria per chi è disposto a condividerne, anche solo in parte, lo slancio; certo che l’esperienza architettonica sia sempre un’occasione di confronto col desiderio e con la sua possibilità di lasciar traccia in relazione al contesto ed all’umano, condivide, sia col pubblico che col privato, una postura più prossima alla resistenza che alla resilienza, ma sempre in aderenza con il possibile.
Onofrio Romagno
architetto specializzato in architettura del paesaggio e del giardino, da tempo mette a dimora forme e concetti nella convinzione che ogni progetto rimandi ad un paesaggio interiore, sia che si tratti di paesaggio domestico che di paesaggio a cielo aperto, arrischiandosi su quella soglia che tiene assieme e non divide il pubblico dal privato. Segni essenziali ed opportuni per una narrazione che, a partire dai luoghi, sconfina in un processo di immaginazione condiviso
Massimo Romanazzi
architetto ed ostinato apprendista negli ambiti di diverse discipline, persuaso che la forma stessa sia contenuto e avventura conoscitiva, indaga da tempo il misterioso aggregarsi delle forme in rapporto ai luoghi, alla visione e alle contingenze che lo determinano. Vive al di sopra delle sue possibilità.
Stefania Assenti
architetto con una passione per la rigenerazione urbana, in modo specifico nel legame sinergico tra l'utente e lo spazio vissuto, basato sulla convinzione che il contesto architettonico non sia un elemento fisso ma entità dinamica che può essere plasmata al fine di promuovere ambienti più inclusivi e resilienti
Stella Spinelli
architetto o “archiStella” senza smania da “archiStar”, viaggiatrice con testa, corpo e matita, con formazione ed esperienze che l’hanno resa sensibile alle esigenze del vivere e abitare sostenibile, tanto delle piccole comunità oltre oceano, quanto di quelle del locale più prossimo. In continua rigenerazione e sperimentazione di forme di ascolto, di costruzione e di espressione, che convergano in una buona progettazione. Pollice verde e ciclista da sempre.
Ezia Antonelli
Ingegnere Architetto con esperienza nella progettazione, interventi di ristrutturazione e riqualificazione. Segue il progetto in tutte le sue fasi, assicurando il rispetto delle normative e la qualità tecnica dell’intervento.
Svolge attività di Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione e si occupa di valutazioni secondo il Protocollo ITACA, supportando la realizzazione di edifici sostenibili ed efficienti.
Approccio professionale, attenzione alle esigenze del committente e aggiornamento continuo caratterizzano l’attività svolta
Davide Damiani
agronomo del risveglio, nato per espandere i processi di rigenerazione ed evoluzione nei sistemi agricoli, forestali, urbani e umani. Vero appassionato delle scienze eterne come ecologia e botanica, è voto costantemente ad impreziosire anche di un nuovo singolo anello, la catena trofica della vita in ogni progetto e progetta sistemi resilienti avvelendosi dei più disparati supporti ecosistemici. Promotore della nuova primavera che sta fiorendo nel mondo.
Nunzio Dellerba
architetto paessaggista dall'approccio multidisciplinare, convinto che la specificità di ogni luogo derivi dall'espressione di condizioni territoriali più ampie. Ricerca le ragioni del progetto nei segni del paesaggio e nelle loro stratificazioni, in equilibrio tra permanenza e continua mutazione degli stessi segni, delle forme e dei significati.
Antonio Torchiani
architetto con una propensione per i Sistemi Informativi Territoriali e per le indagini a diverse scale, orientate alla comprensione delle dinamiche di trasformazione del paesaggio e dei beni patrimoniali. Affronta il progetto attraverso approcci integrati e multidisciplinari, utilizzando strumenti analitici e interpretativi per leggere i processi territoriali e supportare strategie di gestione e valorizzazione.
Roberto Masella
Ingegnere specializzato nella progettazione di impianti elettrici e speciali, nonché in impianti di produzione energia elettrica, anche da fonti rinnovabili. Tecnico abilitato nei procedimenti di prevenzione incendi, ostinatamente convinto dell’entità “sartoriale” nell’ambito progettuale, contrario ai processi di standardizzazione anche in ambito progettuale, curioso ricercatore di nuove ed alternative soluzioni progettuali e realizzative, da poter applicare di volta in volta in base all’ambiente di lavoro ed alle esigenze di chi lo frequenta.
Francesco Meduso
ingegnere specializzato in sistemi edilizi, formato e propenso ad una visione completa dell’organismo edilizio, spinge le sue valutazioni mettendo in stretta correlazione quella ch’è l’idea di sostenibilità in rapporto alle specifiche condizioni al contorno di ogni progetto, ricercandone una giusta sintesi che coinvolga in maniera olistica gli aspetti energetici, impiantistici, ambientali ed architettonici di ogni intervento.
Piero Ruggiero
architetto specializzato nella progettazione e gestione d’impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con particolare predilezione per l’eolico, delinea ogni intervento conformando la domanda alla volontà dei luoghi, alle altitudini e longitudini che in nuce custodiscono parte di ciò che questi sono disposti a diventare in dialogo con la tecnica. The answer is blowin’ in the wind.
Giuseppe Romagno
graphic designer con competenze negli ambiti della comunicazione visiva e del design editoriale, scompagina, scardina, allinea e distribuisce segni, caratteri, immagini, colori e piani, accogliendoli in un processo narrativo che deborda il formalismo e sempre si apre al possibile.
altereco produce progetti di architettura e pratiche d’innesco. Eventi pubblici di varia natura e durata, attraversamenti, rivisitazioni urbane, parchi, manufatti, stanze, allestimenti, architetture effimere, video, fotografie, pubblicazioni, cruciverba e serenate quando esplicitamente richieste. Il lavoro di altereco si sviluppa attraverso un processo di condivisione e progettazione ricalibrato ogni volta, con modalità e prassi differenti in rapporto alle condizioni ambientali e culturali dell’intervento, affinchè, non le risposte, ma le domande giuste arrivino. Domande che mettono in forma una proposta che è sempre un atto consapevole, civile e politico. Un invito ad inoltrarsi, ad andare oltre, a costruire e praticare il possibile anche se impensabile.
Tonio Giordano
architetto condotto, con vocazione all’assistenza visionaria per chi è disposto a condividerne, anche solo in parte, lo slancio; certo che l’esperienza architettonica sia sempre un’occasione di confronto col desiderio e con la sua possibilità di lasciar traccia in relazione al contesto ed all’umano, condivide, sia col pubblico che col privato, una postura più prossima alla resistenza che alla resilienza, ma sempre in aderenza con il possibile.
Onofrio Romagno
architetto specializzato in architettura del paesaggio e del giardino, da tempo mette a dimora forme e concetti nella convinzione che ogni progetto rimandi ad un paesaggio interiore, sia che si tratti di paesaggio domestico che di paesaggio a cielo aperto, arrischiandosi su quella soglia che tiene assieme e non divide il pubblico dal privato. Segni essenziali ed opportuni per una narrazione che, a partire dai luoghi, sconfina in un processo di immaginazione condiviso
Massimo Romanazzi
architetto ed ostinato apprendista negli ambiti di diverse discipline, persuaso che la forma stessa sia contenuto e avventura conoscitiva, indaga da tempo il misterioso aggregarsi delle forme in rapporto ai luoghi, alla visione e alle contingenze che lo determinano. Vive al di sopra delle sue possibilità.
Stefania Assenti
architetto con una passione per la rigenerazione urbana, in modo specifico nel legame sinergico tra l'utente e lo spazio vissuto, basato sulla convinzione che il contesto architettonico non sia un elemento fisso ma entità dinamica che può essere plasmata al fine di promuovere ambienti più inclusivi e resilienti
Stella Spinelli
architetto o “archiStella” senza smania da “archiStar”, viaggiatrice con testa, corpo e matita, con formazione ed esperienze che l’hanno resa sensibile alle esigenze del vivere e abitare sostenibile, tanto delle piccole comunità oltre oceano, quanto di quelle del locale più prossimo. In continua rigenerazione e sperimentazione di forme di ascolto, di costruzione e di espressione, che convergano in una buona progettazione. Pollice verde e ciclista da sempre.
Ezia Antonelli
Ingegnere Architetto con esperienza nella progettazione, interventi di ristrutturazione e riqualificazione. Segue il progetto in tutte le sue fasi, assicurando il rispetto delle normative e la qualità tecnica dell’intervento.
Svolge attività di Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione e si occupa di valutazioni secondo il Protocollo ITACA, supportando la realizzazione di edifici sostenibili ed efficienti.
Approccio professionale, attenzione alle esigenze del committente e aggiornamento continuo caratterizzano l’attività svolta
Davide Damiani
agronomo del risveglio, nato per espandere i processi di rigenerazione ed evoluzione nei sistemi agricoli, forestali, urbani e umani. Vero appassionato delle scienze eterne come ecologia e botanica, è voto costantemente ad impreziosire anche di un nuovo singolo anello, la catena trofica della vita in ogni progetto e progetta sistemi resilienti avvelendosi dei più disparati supporti ecosistemici. Promotore della nuova primavera che sta fiorendo nel mondo.
Nunzio Dellerba
architetto paessaggista dall'approccio multidisciplinare, convinto che la specificità di ogni luogo derivi dall'espressione di condizioni territoriali più ampie. Ricerca le ragioni del progetto nei segni del paesaggio e nelle loro stratificazioni, in equilibrio tra permanenza e continua mutazione degli stessi segni, delle forme e dei significati.
Antonio Torchiani
architetto con una propensione per i Sistemi Informativi Territoriali e per le indagini a diverse scale, orientate alla comprensione delle dinamiche di trasformazione del paesaggio e dei beni patrimoniali. Affronta il progetto attraverso approcci integrati e multidisciplinari, utilizzando strumenti analitici e interpretativi per leggere i processi territoriali e supportare strategie di gestione e valorizzazione.
Roberto Masella
Ingegnere specializzato nella progettazione di impianti elettrici e speciali, nonché in impianti di produzione energia elettrica, anche da fonti rinnovabili. Tecnico abilitato nei procedimenti di prevenzione incendi, ostinatamente convinto dell’entità “sartoriale” nell’ambito progettuale, contrario ai processi di standardizzazione anche in ambito progettuale, curioso ricercatore di nuove ed alternative soluzioni progettuali e realizzative, da poter applicare di volta in volta in base all’ambiente di lavoro ed alle esigenze di chi lo frequenta.
Francesco Meduso
ingegnere specializzato in sistemi edilizi, formato e propenso ad una visione completa dell’organismo edilizio, spinge le sue valutazioni mettendo in stretta correlazione quella ch’è l’idea di sostenibilità in rapporto alle specifiche condizioni al contorno di ogni progetto, ricercandone una giusta sintesi che coinvolga in maniera olistica gli aspetti energetici, impiantistici, ambientali ed architettonici di ogni intervento.
Piero Ruggiero
architetto specializzato nella progettazione e gestione d’impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con particolare predilezione per l’eolico, delinea ogni intervento conformando la domanda alla volontà dei luoghi, alle altitudini e longitudini che in nuce custodiscono parte di ciò che questi sono disposti a diventare in dialogo con la tecnica. The answer is blowin’ in the wind.
Giuseppe Romagno
graphic designer con competenze negli ambiti della comunicazione visiva e del design editoriale, scompagina, scardina, allinea e distribuisce segni, caratteri, immagini, colori e piani, accogliendoli in un processo narrativo che deborda il formalismo e sempre si apre al possibile.
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