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Mola di Bari, BA
2025
Progetto di infrastrutturazione verde del territorio comunale
Riportare tutto alla terra, riportare la terra per ritrovare il giardino e prendersene cura, proprio lì, dove tutto sembra fuori luogo. Elogio dell’orizzonte, dell’orizzontale che è memoria del solco dell’aratro, del lavoro contadino, del prendersi cura della terra, di un’intelligenza orizzontale che è quella delle piante. Un cancello che si fa soglia, un invito a calpestarlo, a prenderne le conseguenze senza sottrarsi alla memoria. Il resto è tutto teso alla collettività, a quel prendersi cura nella condivisione dell’esperienza delle buone pratiche. L'appropriazione comunitaria del bene che si fa "comune" in un clima simbolico che tutto tiene, unisce. OLTRE I GIARDINI DI DON PEDRO - ecosistemi in risonanza diventa così, il luogo dove le cose accadono, dove gli alberi restano testimoni per il futuro, e la terra, promessa di nuova vita, di ricrescita.
Anno | 2025 |
Committente | Comune di Mola di Bari (BA) |
Gruppo | arch.Tonio Giordano-KEPOS (studio associato agroforestale Bernardoni&De filippis)-arch.Margherita Colonna-arch.Nunzio Dellerba-dott. Davide Damiani-arch.Massimo Romanazzi-arch.ing.Ezia Antonelli-arch.Stefania Assenti-ing.Francesco Meduso-ing.Roberto Masella-arch.Giorgia Floro |
Livello | Progetto di Fattibilità Tecnico Economica |
Ambito | Paesaggio - Riqualificazione Naturalistica - Rigenerazione Urbana |
Mola di Bari, BA
2025
Progetto di infrastrutturazione verde del territorio comunale
Riportare tutto alla terra, riportare la terra per ritrovare il giardino e prendersene cura, proprio lì, dove tutto sembra fuori luogo. Elogio dell’orizzonte, dell’orizzontale che è memoria del solco dell’aratro, del lavoro contadino, del prendersi cura della terra, di un’intelligenza orizzontale che è quella delle piante. Un cancello che si fa soglia, un invito a calpestarlo, a prenderne le conseguenze senza sottrarsi alla memoria. Il resto è tutto teso alla collettività, a quel prendersi cura nella condivisione dell’esperienza delle buone pratiche. L'appropriazione comunitaria del bene che si fa "comune" in un clima simbolico che tutto tiene, unisce. OLTRE I GIARDINI DI DON PEDRO - ecosistemi in risonanza diventa così, il luogo dove le cose accadono, dove gli alberi restano testimoni per il futuro, e la terra, promessa di nuova vita, di ricrescita.
Anno | 2025 |
Committente | Comune di Mola di Bari (BA) |
Gruppo | arch.Tonio Giordano-KEPOS (studio associato agroforestale Bernardoni&De filippis)-arch.Margherita Colonna-arch.Nunzio Dellerba-dott. Davide Damiani-arch.Massimo Romanazzi-arch.ing.Ezia Antonelli-arch.Stefania Assenti-ing.Francesco Meduso-ing.Roberto Masella-arch.Giorgia Floro |
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Ambito | Paesaggio - Riqualificazione Naturalistica - Rigenerazione Urbana |
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